12 errori da non fare in estate

on maggio 30 | in Salute e benessere | by | with No Comments

12 errori da non fare in estate

(meglio non farle mai)

Quando la fiducia viene messa a dura prova

12 errori da non fare in estate, anzi da non fare mai!

E già, al cospetto dell’estate anche i più radicali, anche quelli che su 1000 post in 999 dicono quanto sia importante la sostanza e non l’apparenza, crollano.

Non lo dicono apertamente ovvio, ma dentro di se sentono un clima di disagio.

Se ci avessi pensato prima, se non avessi rimandato, se anche quest’anno avessi ritagliato un po’ di tempo, mi viene alla memoria una canzone, di un noto cantautore italico…”Se io, se lei, se io, se lei…”

Da vestiti siamo tutti buoni a parlare, ma quando si tratta di spogliarci, non al cospetto di chi amiamo (quello/a non si capisce bene perché nella nostra testa ci “ama” così come siamo) ma al cospetto di estranei ci sentiamo pervasi dall’altrui giudizio. Forse perché in cuor nostro sappiamo che anche noi giudichiamo. Chi dice di no provi a non farlo.

Chi mi conosce sa benissimo cosa penso della prova costume e delle mille strategie di marketing atte a vendere il “miracolo” così con questo articolo non voglio dirvi cosa fare… anche perché vi è davvero poco da fare, ma cosa non fare.

Perché le assurdità che spesso ci mettiamo a fare per correre ai ripari negli ultimi 20gg, prima che quel pietoso pareo provi in qualche modo, nascosto dietro il falso pudore a nascondere, il nostro senso di disagio, assieme a borsa griffata, orpelli e iphone sempre in mano, è davvero causa di malessere. Perché finché non capiremo come siamo e cosa possiamo fare per ottenere il meglio di quello che siamo sarà inutile.

Pronti per l’estate? quante volte la pubblicità ve lo ha chiesto direttamente o indirettamente… ma da oggi saprete i 12 errori da non fare in estate (meglio mai)

Quindi ecco i 12 errori da non fare in estate

1) Digiunare

Non fatevi tentare dalla promessa di un dimagrimento lampo, perché il corpo si modifichi c’è bisogno di un po’ di tempo. E se è certamente vero che bisogna ingerire meno calorie del consueto, ridurre drasticamente i pasti non è la strada ideale: il digiuno porta l’organismo ad accumulare grassi di riserva, rallentando il metabolismo, con impatti negativi su dieta e salute. Evitare il cibo, poi, ha un altro effetto collaterale: prima o poi ci si ritroverà a cedere alla fame, ritrovandosi a mangiare molto più di quello di cui avremmo bisogno in quel momento. Non vince la volontà, vince la biochimica. 

2) Affidarsi ai consigli dell’amico/a

Rivolgetevi ad un professionista, serio, si serio è necessario, non famoso, non blasonato, non oddio ha fatto miracoli, ad un professionista serio, che vi dica la verità e vi faccia incamminare verso la comprensione della propria salute, che passa dal movimento, dalla nutrizione e dalla cura del proprio sistema nervoso.

3) Mangiare solo frutta

Certo, se un giorno vi sentite particolarmente appesantiti e preferite un coppa di macedonia ad un piatto di pasta va bene, l’importante è che non diventi un’abitudine. Ricordate che la frutta è fondamentale in una dieta equilibrata e che ne andrebbero consumate cinque porzioni al giorno, tuttavia non si può vivere di sola frutta. In generale, sono da evitare le diete dissociate, quelle cioè che eliminano completamente alcuni alimenti, che provocano carenze dannose per la salute, o diete iperproteiche.

4) Non bere abbastanza acqua

Una buona idratazione è il punto di partenza per una dieta di successo. Bere acqua aiuta ad aumentare il metabolismo basale, migliora la digestione e favorisce l’attività intestinale, combattendo gonfiori e stitichezza. Inoltre anche l’aspetto esteriore ne risente positivamente, la pelle risulta più liscia e una buona idratazione mantiene la tonicità dei tessuti. La quantità giusta? dipende dalla vostra composizione fisica. E se non bevete perché altrimenti siete sempre in bagno a fare “plin plin” allora significa che il vostro corpo non assorbe l’acqua ed è un motivo in più per capire che state sbagliando qualcosa. Se faticate a bere acqua naturale potete aromatizzarla con qualche fetta di limone o dello zenzero. Anche qualche tazza di tisana non zuccherata può aiutare l’idratazione, unendo anche i benefici naturali delle erbe.

5) Il dopo cena e la voglia

Il sole è alto, le temperature si impennano e una bevanda dissetante appare molto appetitosa. Evitate le bibite gassate e zuccherate, compresi i succhi di frutta che contengono un’alta percentuale di zuccheri e poca parte di frutta. Piuttosto, realizzate un frullato di frutta fresca a casa. Anche gli spuntini, soprattutto quelli dopocena, vanno consumati con parsimonia perché oltre ad apportare calorie in eccesso, possono anche alterare il sonno. Soprattutto se avete “voglia” dopo cena è perché durante il giorno il vostro apporto calorico è stato insufficiente. Un frullato rinfrescante? Anguria, melone, mela e acqua.

6) Eliminare totalmente i grassi

Una dieta bilanciata dal punto di vista calorico ed energetico deve ridurre grassi e e zuccheri. Tuttavia non vanno eliminati del tutto, perché i grassi di origine animale e vegetale sostengono le membrane cellulari dei tessuti e agiscono positivamente su sistema immunitario e cardiovascolare. I grassi necessari? Quelli contenuti nei grassi del pesce, nell’olio d’oliva e nella frutta secca, ricchi di Omega 3 e Omega 6. Risparmiate piuttosto sui grassi derivati dai condimenti cotti e crudi, che alzano l’apporto calorico. Evitate prodotti confezionati e insaccati che d’estate vanno per la maggiore.

7) Non mangiare carboidrati

Per dimagrire bisogna eliminare pane, pasta e tutti i carboidrati. È un mito diffuso, ma da sfatare: l’importante è non eccedere con le quantità e ridurre drasticamente i carboidrati semplici (come lo zucchero e le farine 00). Puntate su pasta, pane integrali, che stimolano non solo l’intestino, ma conferiscono un maggiore senso di sazietà. La quantità più adatta? Varia a seconda delle esigenze, in generale non andrebbero superati i 70-80 grammi a porzione. Per ingannare l’appetito potete ricorrere ad un trucco: usate formati grandi. Paccheri, tortiglioni, bucatini faranno sembrano il pasto più ricco. Per i condimenti, invece, puntate su verdure e poco olio, meglio se aggiunto a fine cottura e consumato a crudo. Non dimenticate le spezie.

8) Dormire poco

Sapevate che il buon sonno è un toccasana per dimagrire? La spiegazione è chimica: chi dorme poco e male produce meno leptina (che riduce l’appetito) e più grelina, l’ormone che stimola la fame, e anche il ritmo del metabolismo ne risente. Inoltre secondo una ricerca dell’American Journal of Clinical Nutrition chi dorme poco brucia circa il 20% in meno di calorie dopo i pasti rispetto a coloro che riposano regolarmente per circa otto ore a notte. Per concludere noi ci “rigeneriamo” durante la notte, quindi un buon riposo attiva il nostro sistema parasimpatico e permette al nostro corpo di “ricaricarsi”

9) Non muoversi abbastanza

Non si può pensare di perdere peso solamente seguendo una dieta equilibrata. L’attività fisica è il fondamentale elemento chiave che conduce verso il ritrovato peso forma. Dunque, via libera all’attività fisica ma sempre sotto stretta osservazione di un professionista. Che si tratti di corsa, bicicletta, camminata a passo veloce, circuito, palestra, fare a caso non porta ai risultati sperati. Scegliete l’attività che più vi si addice. Ma non esagerate: l’allenamento deve essere fatto a ritmo, frequenza ed intensità giusta per voi. Correre sotto il sole, o camminare per chilometri non vi aiuterà… Attente anche alle camminate in acqua, se fatte male possono aggravare la schiena.

10) Evitare di “tonificare” i muscoli

Bruciare calorie non basta per dimagrire. Almeno non per dimagrire bene. Per eliminare massa grassa a favore di quella magra è importante stimolare i muscoli ed è possibile farlo praticando due o tre volte alla settimana qualche attività che vi piace tanto chiamare di tonificazione… Come? Esercizi di ginnastica naturale, a corpo libero finalizzati ad ottimizzare il vostro bodyshape. Non abbiate il timore di scolpire eccessivamente il corpo: l’attività muscolare stimola il metabolismo basale, che lavorerà meglio durante tutto il corso della giornata. I muscoli, infatti, richiedono un lavoro costante da parte dell’organismo, e saranno loro a “bruciare” il vostro grasso corporeo (anche il termine bruciare vi piace molto vero?)

11) I nuovi Guru

Evitare di ascoltare le parole, ieri per caso ero presente durante una manifestazione di “fritness” dalle mie parti e gli istruttori presenti parlavano come guru illuminati, il corpo è un insieme, l’energia dell’anima, va rispettato, non conta dimagrire conta il benessere, tranne poi propinare corsi con nomi altisonanti senza nessun senso biochimico e fisiologico. Quindi? beh quindi attenti perché in cuor nostro sappiamo sempre scegliere, e spesso in questo ambito, scegliere chi ci da “troppo ragione” è la scelta sbagliata.

12) Non ascoltare la violenza

Spesso il rapporto empatico tra le persone è sconcertante, ed in nome del cinismo ogni giorno siamo bombardati da individui che forse per idiozia, forse per superficialità, forse per dolore interiore, appena ci incontrano invece di dirci come stiamo, esortano… E ma come ti vedo male, e ma sei ingrassata? sei dimagrita? e  ma cos’hai fatto… Beh noi tutti siamo animali sociali ed amiamo essere accettati, attenzione a non cadere in queste dinamiche perverse. Il cammino verso il vostro benessere dura una vita e serve attenzione, amore, variabilità, ed imparare a conoscere chi siamo e come funzioniamo.

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