Grassi Vs Magri chi ha ragione?

on aprile 24 | in La Parola al Corpo, Salute e benessere | by | with No Comments

GRASSI VS MAGRI CHI HA RAGIONE?

IL GRASSO MAGRO CHE SALVA LA VITA

Anche tu fai attività per bruciare i grassi? forse è il caso che leggi questo articolo, dove spiegheremo una volta per tutte, grassi vs magri chi ha ragione?

Il grasso non è tutto uguale e soprattutto è vitale, parte integrante della nostra fisiologia, il problema semmai è l’eccesso che crea problemi, come la sua insufficienza

Oggi più che mai il grasso viene demonizzato, con ogni tipo di comunicazione, di dieta, di integrazione, ma il grasso è parte del nostro corpo e necessario per la sua stessa esistenza, ed allora come mai tutta questa “mission” mediatica contro il Grasso?

Perchè ci piace vincere facile e dire sempre le mezze verità, l’aumento spropositato di grasso della nostra popolazione, oltre i livelli fisiologici, tale da diventare tra le prime cause, dirette o indirette di morte in Italia, è legato principalmente ad una problematica, l’INATTIVITA’ FISICA, la mancanza di necessità di muoversi.

Da questo deriva un disequilibrio dell’HPA, nel non rispetto della circadianità e ne consegue un’alterazione dei comportamenti personali e quindi alimentari, la ricerca di “confort food” e l’utilizzo, presi dalla frenesia (non legata a movimento ed attività sportiva) a rivolgersi verso cibo che soddisfi la nostra insoddisfazione.

Questo è quello che avviene, ma mettere le persone a dieta, sembra più redditizio, anche se nella maggior parte dei casi, invece del dimagrimento, le stesse vanno incontro al deperimento, consegnando così la loro vita al cospetto della “depressione”. Appena finiscono lo stato restrittivo, tornano nella maggior parte dei casi a riprendere i kg persi, in molti casi andando ben oltre.

Quando questo succede significa che non eravate dimagriti, ma deperiti, significa che non avete sbagliato voi, ma chi vi dava consigli, significa che è il caso di lanciare la bilancia dalla finestra ed iniziare a capire cosa sia la Composizione Corporea e come siamo fatti. Perchè solo così diventeremo padroni del nostro Ben-Essere

IL GRASSO MAGRO CHE SALVA LA VITA

Il grasso non va demonizzato, anzi, se vi dicessi che esiste un grasso magro? un grasso essenziale, fondamentale, così “buono” da essere un grasso “magro”.

Il grasso corporeo essenziale o primario rappresenta nell’uomo quella parte del gasso corporeo necessario per le normali funzioni fisiologiche del corpo. Queste riserve sono le componenti minori della totale massa grassa (Fat mass, FM), assieme alle riserve lipidiche. Contrariamente a quanto si possa comunemente pensare, il grasso primario viene incluso anche all’interno della massa magra (Lean Body Mass, LBM) per la sua essenziale funzione fisiologica e per il fatto di non essere intaccato, in condizioni normali, dai processi di dimagrimento. Mentre questo viene escluso nel determinare la massa magra alipidica (Fat Free Mass, FFM), che rappresenta ciò che resta dell’organismo dalla completa privazione di tutta la componente lipidica

La massa grassa (Fat Mass, FM) è composta essenzialmente da due tipi di grasso: il grasso essenziale e non essenziale. Il primo può essere compreso sia all’interno della massa grassa, sia all’interno di quella magra (intesa come Lean Body Mass, LBM). A quest’ultima categoria appartengono ossa, tessuti, organi, e muscoli.

Già a questo punto dovremmo capire come parlare di dimagrimento, non legato alla valutazione dei vari substrati e subcomponenti che ci appartengono, sia non solo obsoleto ma deleterio per la stessa Salute ed il ben-essere. Stillare un piano d’allenamento, nutrizionale, integrativo, di recupero, senza conoscere la reale e clinica composizione corporea dell’individuo e lo stato di salute del suo Sistema Nervoso Autonomo, attraverso il Ppg, significa fondere la propria esperienza, con lo “speriamo che me la cavi”

Come ulteriore componente lipidica del corpo bisogna menzionare anche il tessuto adiposo bruno (BAT), che non ha una funzione di deposito delle riserve lipiche come il tessuto adiposo bianco (WAT), ma ha un importante ruolo nella produzione di calore (termogenesi adattativa) e non è componente del grasso essenziale.

Senza la presenza del grasso essenziale la salute dell’uomo e la prestanza fisica subirebbero un deterioramento.

Questo tipo di grasso è situato all’interno di vari tessuti, tra cui il sistema nervoso centrale (SNC) e le cellule nervose, nel midollo osseo, negli intestini, nei reni, nel cuore, nel fegato, nella milza, nei polmoni, nelle ghiandole mammarie nella donna, ed è rappresentato in una buona componente da fosfolipidi presenti nella struttura delle membrane cellulari. Questo apparato non può essere intaccato dai processi di dimagrimento, se non in maniera impercettibile

Mentre la percentuale media di grasso totale ammonta a circa il 12-15% nell’uomo giovane normopeso, e il 25-28% nella donna giovane normopeso, il grasso essenziale costituisce circa il 7% del peso corporeo nell’uomo, e il 12% nella donna.

All’interno del nostro corpo è presente una percentuale di grasso che non rappresenta i depositi adiposi, e che i programmi dietetici e sportivi per la perdita di peso non dovrebbero intaccare queste riserve, in modo da non causare seri problemi di salute. La percentuale di grasso essenziale è maggiore nella donna poiché include le riserve legate a fattori sessuali, come quello all’interno della mammella, l’utero, e altri depositi specifici.

La donna presenta una maggiore distribuzione di grasso, essenziale e non, nelle zone come le anche e cosce, e in generale nella regione pelvica (soprattutto se di costituzione ginoide).

Il grasso essenziale è importante per:

  • mantenere in stato ottimale l’attività fisiologica;
  • garantire un’efficiente trasmissione nervosa;
  • mantenere il corpo attivo e riscaldato;
  • proteggere gli organi da infortuni;
  • depositare l’energia necessaria quando il corpo è attivo, o infortunato/malato.

Per concludere, il tessuto adiposo quindi è parte fondamentale ed integrante del nostro essere, e diventa pericoloso solo quando i valori dello stesso, nelle sue varie forme e posizioni di deposito (intramuscolare, viscerale, adiposo) o difettano o eccedono da quelli che sono i valori di “gold standard” internazionale studiati su basi fisiologiche, cliniche, scientifiche.

All’interno di questo range, abbiamo le nostre abitudini ambientali, le nostre caratteristiche personali ed uno spostamento, quando è possibile, può essere legato ad una questione prestativa od estetica.

CONCLUSIONI

Una volta comprese le informazioni sopra descritte, la visione di ben-essere, di ricerca del corretto “body shape” della “forma fisica” dovrebbe non discostarsi mai dal concetto di salute, e soprattutto la nostra mente, dovrebbe imparare nella realtà dei fatti ad armonizzarsi con il nostro corpo, partendo dalle parole che usiamo per descriverlo, sino a quello che nel nostro intimo pensiamo di lui, solo una volta appreso questo e compresa la profonda “interconessione” tra quello che siamo e quello che desideriamo, sarà possibile incamminarci verso la nostra salute.

Non sempre l’attività fisica in condizioni croniche sarà resa possibile, prima a volta sarà necessario ripristinare valori di composizione corporea, o di sistema nervoso autonomo e vagale, idonei e poi procedere. In questo caso i professionisti della salute e del benessere, che potete trovare, lavorando in team, sicuramente potranno mettere a disposizione il loro sapere per un vostro percorso affinché il grasso, diventi il vosto miglior amico, nel percorso verso il ben-essere e la salute.

Se hai bisogno di consigli a tal proposito clicca qui per contattarmi

Francesco Menconi

 

Pin It

related posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

« »