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Malattie le nuove epidemie silenziose

Francesco Menconi / La Parola al Corpo  / Malattie le nuove epidemie silenziose

Malattie le nuove epidemie silenziose

 

Malattie le nuove epidemie silenziose

 

Parlare di malattie è sempre delicato, molte persone le hanno vissute sulla loro pelle o su quella di famigliari ed amici, quindi questo articolo, non vuole essere una classifica o una lista di cosa sia meglio o peggio, ma semplicemente vuole analizzare la questione da un punto di vista diverso, fatto di scienza e di numeri e non di proclami, di sensazionalismi.

Un articolo che mira a fare chiarezza, per far comprendere alle persone, che spesso la realtà è ben diversa da come ci viene descritta e che molto possiamo fare per la nostra salute.

 

Capirete alla fine di questo articolo, cosa dice la scienza, quella che pochi leggono, quella di cui pochi giornali parlano e cosa fare, il rimedio assoluto a tutte queste problematiche dalle diverse facce ma da un unica origine.

Se analizziamo attentamente questa analisi di mortalità nel mondo, al primo posto esistono le malattie cardiocircolatorie, infarto, subito dopo i tumori ed a seguire altri patologie, all’ultimo posto la guerra. E cosa ci dicono? beh il problema è l’obesità, ovvio… ed il rimedio? diete e farmaci? ed i risultati? beh prima causa di morte al mondo… Miseri risultati, ma ottimo profitto, anche per alcuni insospettabili.

Il problema, se leggiamo bene il grafico è che sia la prima causa che le successive possono essere indotte principalmente alla stessa cosa.

Di questa superficialmente si parla, la mancanza produce problematiche di cui raramente si parla, che inducono malattie di cui tutti parlano, per le quali si creano proclami, ma senza attaccare alla base il vero problema. Tranquilli ci arriverò più avanti, tenete a mente “la vera causa”

Se asserviamo il grafico qui sotto l’Italia non si discosta da questa tendenza mondiale.

Ora c’è un problema quando ci si confronta con un grafico:

  1.  leggerlo adeguatamente
  2. distinguere bene le reali cause

perché su questo punto nascono incomprensioni, interessi, vendite, marketing, sensazionalismi, prese di posizione distanti dalla realtà, confusione.

Gli interessi in gioco, sono molti e trasversali, poi perché semplicemente credere o far credere che la colpa “cade dal cielo” e non è dipendente dalle nostre abitudini è più comodo, culturalmente più consono, e non crea disequilibri, sono tutti felici.

Quando infatti si parla di malattia o patologie, si entra nello specifico e quasi sempre ci viene dato il consiglio principe per eliminare le sintomatologie, ma non le cause.

Si parla da anni di alimentazione, di cosa sarebbe giusto o non giusto mangiare, di come e di quanto. E dei risultati ne abbiamo parlato sopra. Il più grande studio di revisione dimostra ad oggi che vegetariani, vegani, onnivori, campano gli stessi anni, nonostante la maggior attenzione dei primi due gruppi alla “salute alimentare”

Oggi grazie al nobel per la medicina 2017 finalmente è stato confermato quello che le persone addette ai lavori sapevano da tempo e quello che empiricamente, nel rispetto della natura, avevano capito i nostri avi sulla loro pelle, colazione da re, pranzo da principi, cena da poveri…

Come diceva mia nonna: “vale più la pratica della grammatica” e nulla, nessuno studio, nessuna presunzione, intuizione o chissà quale argomentazione, potrà mai sostituire la realtà che si adatta al bisogno ed all’evoluzione. Bisognerebbe ricordarcelo più spesso.

Perché gli studi sono corruttibili e già analizzare altera i dati, ma la realtà dei fatti, beh quella altera solo gli interessi.

Noi siamo esseri viventi che rispettano il bioritmo della terra, o meglio, rispettano poco ma si adattano e vivono lor malgrado in base a quel bioritmo, molto.

Quindi con la luce si attivano “alcuni” ormoni, che vengono modulati durante il giorno ed altri che si attivano con il buio, siamo esseri “Circadiani”, ci adeguiamo ai cambiamenti di luce, di temperatura, di ambiente e non solo, perché lo facciamo in base allo stato di capacità del nostro sistema nervoso.

Quindi a prescindere da come, cosa, perché mangi, i punti fondamentali con buona pace per tutte le diete di questo mondo (a meno che non siano presenti patologie) dovrebbero essere questi, senza tanti discorsi inutili, e spesso invece che andare dal nutrizionista servirebbe avere la consapevolezza di andare da uno psicoterapeuta.

1 – ama il cibo e assaporalo

2 – mangia circadiano (colazione da re, pranzo da principi, cena da poveri)

3 – mangia principalmente carboidrati e frutta la mattina e a metà mattinata, verdure abbondanti, carbo e proteine a pranzo, frutta al pomeriggio, e verdure e proteine la sera

4 – idratati spesso soprattutto d’inverno

5 – smettila di pesarti, pesare il cibo, fare diete è inutile

Ma cerchiamo di capire meglio, una volta avute le indicazioni semplici per l’alimentazione, a prescindere che siate onnivori, vegetariani, vegani, respiriani, paleo, bio, fruttariani, macrobiotici, crudisti o sai sono vegetariano ma mangio il pesce, ecc. leggete quanto segue.

Perché se per una volta, mettessimo davanti alle convinzioni, la fisiologia, la biologia, ciò che realmente siamo invece di “ostinatamente imporci” ciò che crediamo d’essere, sarebbe, tutto semplice, facile, come la vita.

Dai grafici sopra potete vedere una cosa più chiara rispetto a quelli precedenti, le principali cause di morte sono dettate dalle nostre abitudini e dai cerchiamo di essere onesti, dovevano ancora dircelo nel 2018?

Fumo ed alcool, in primis, e dopo malattie “obeso correlate”.

Così torniamo a quello che penso da sempre (ma io purtroppo faccio ginnastica) e che finalmente dal 2016 è supportato dal  Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, noto anche con la sigla DSM, fare qualcosa che porta alla nostra morte, si è un disturbo mentale, quindi lo è fumare, lo è bere e per quanto possa questa affermazione stimolare le “stizze” di molti, questi molti dovrebbero concentrarsi più sulla cura che sul sentirsi offesi.

Del resto il problema è culturale, l’amore per noi si è cancellato in quell’antitesi tra corpo e mente, che vede la nostra presunzione pagare un caro prezzo.

Nel mio prossimo libro di poesie “Lussuria” l’amico, filosofo e musicista Giannantonio Marchetti, spiegherà in modo sublime storicamente dove è avvenuto tutto questo, io nel mio piccolo, ribadisco un concetto che provo ad esprimere da tempo, il “distacco” avviene a scuola, alle elementari, dove veniamo “stuprati” a stare fermi e seduti per ore su delle sedie, senza il minimo rispetto per la nostra fisiologia.

Ora se dopo questa affermazione che potete constatare da soli… “Il tabagismo è classificato nel Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi Mentali(DSM) come una vera e propria Dipendenza da Sostanze”

“La sigaretta è un tubicino, che ha ad una estremità una brace ed all’altra un aspirante suicida.” Honoré de Balzac (1799-1850)

Ma a questo punto se siete ancora qui con me a leggere, posso affondare il secondo colpo ed andare finalmente alla radice di tutti i mali, alla base, alla fonde, al nucleo, all’essenza del concento, insomma si era capito.

Perché tolto fumo ed alcool, anche le altre cause di morte sono correlate a nostre abitudini, infarti, ictus, problemi cardiocircolatori, respiratori, diabete, ipertensione, colesterolemia, e tutta quella serie di malattie collegate direttamente ad obesità, sovrappeso, infiammazione cronica di basso grado, sono evoluzione epigenetica delle nostre abitudini, assieme all’abuso di farmaci ed ad un fattore a mio avviso silente ma determinante, l’inquinamento.

Ma non voglio fare la predica a chi non se ne rende conto, rimango per il libero arbitrio. La vita è nostra, anche quando ogni giorno, ci rendiamo conto come in “Matrix” che qualcosa non torna, e soffochiamo i bisogni primari di Maslow in “feticci” materiali.

Ed ora cosa c’entra la foto del bambino? beh quando nasciamo, tolti rari casi, siamo perfetti e tutto funziona fantasticamente, questo idillio ad un certo punto inizia a destabilizzarsi, nonostante gli sforzi del corpo, e negli ultimi anni lo fa sempre più precocemente.

Iniziano le sintomatologie vaghe ed aspecifiche ad entrare prepotenti nella nostra vita, malessere, ansia, battiti accelerati, dolori, scompensi ormonali, freddo a mani e piedi, difficoltà digestive, bruxismo, problematiche dermatologiche, e ad alcune cose, ci adattiamo per così tanti anni, che pensiamo facciano parte di noi, da sempre.

Qui sotto potete “linkare” in uno studio fantastico di Dario Boschiero e Chrousos che dimostra la “stretta correlazione” tra Mus e alterazione della composizione corporea e del sistema nervoso. CLICCA QUI

E così prima ci abituiamo, poi pensiamo che sia il normale invecchiamento, ed in mezzo ci rassegniamo ad una vita indecente.

Quindi ricapitoliamo, alimentazione ed obesità, di cui parlano tutti ma non risolvono ad oggi nulla

Abuso di farmaci, che vengono spacciati per normale uso, o abuso di inutili medicamenti o pozioni per gli alternativi

Ora sull’abuso di farmaci scelta personale, ma sull’obesità ho da esprimere qualche concetto:

Siamo nel 2018 ed ancora sento parlare di BMI (rapporto peso/altezza), studi sul BMI, plicometria, dieta sulle kcal…

Mi fermo al primo concetto, l’obesità, va relazionata al rapporto di “quantità e qualità” che intercorre tra 4 sistemi interconnessi – Massa Muscolare, Ossea, Tessuti adiposi (si sono 4) e Sistema Nervoso

Quindi obeso non è “solo” chi ha un BMI oltre un numero, ma anche chi non ha un rapporto idoneo ed ideale, tra i 4 sistemi sopra descritti.

Esistono tantissime persone “normopeso” e “normoformi” che sono in OSO (obestià osteo-sarcopenica) con una percezione di “malessere” generica imponente, che iniziano ad avere problemi di ogni tipo, curati sui sintomi, senza mai davvero andare alla base, alla comprensione che finché non si agirà sull’infiammazione cronico sistemica e su quanto descriverò alla fine, sarà inutile. E lo è, evidentemente, empiricamente, scientificamente, nell’evidenza di chiunque lavori con “mente” alla PNEI.

La Vera Causa

Ve lo ricordate ancora che vi avrei detto la vera causa? mi scuso per le parentesi, ma sintetizzare questi concetti, almeno per me è davvero complesso.

Sento parlare di psoriasi, tiroiditi, Stress (che devo ancora capire cosa contiene, quando non sanno cosa dire… è stress), diabete, obesità, colesterolemia, infarti, ictus, ipertensione, trigliceridemia.

Vedo un giro immane di cose, proclami, soldi, business, sulle quali i risultati sono davvero miseri e non devo starli ad elencare, raramente, ed è un dato di fatto, vi hanno risolto uno di questi sopra citati problemi, se non intervenendo chirurgicamente o con un uso massiccio di farmaci.

Oggi antifiammatori, antidolorifici e un aumento sconsiderato di cortisone, sono alla base di demineralizzazione ossea, sarcopenia, problematiche gastrointestinali.

 

Ed io che faccio ginnastica cosa posso fare?

Beh provare a dirvi una cosa, da quando ho iniziato nel 1996 ed appena ho potuto analizzarlo dal 2008, ho visto davvero tantissime persone, non ho mai visto, demineralizzazione, infiammazione, obesità, diabete, ipertensione, e tutte le cose sopra citate in una persona che svolge da sempre regolare attività di Ginnastica.

Non sport, non agonismo, regolare attività di Muscolazione, Attivazione del sistema nervoso a seguito di esercizi, rarissimo.

Quindi il segreto, è davvero quello più banale, come sempre, più facile, come sempre, che ha accompagnato l’uomo dalla notte dei tempi per una reale necessità di sopravvivenza, il MOVIMENTO!!!

La verità, è che dobbiamo muoverci, usare la nostra forza, far pulsare la nostra energia, vivere il nostro corpo, percepirlo e farlo comprendere, viverlo e sentirlo nella sua espressione di potenza.

La verità è gratuita, usufruibile da chiunque, e non incide sulla vita, perché molto è “scritto” nel destino, ma incide sulla splendida qualità degli anni passati in questo mondo, incide sulla felicità, sulla percezione del mondo circostante, di noi e degli altri.

Incide su una cosa senza prezzo, la nostra FELICITA’

Ma tutto questo è troppo gratis per essere pubblicizzato, per essere dimostrato, per avere senso. Quindi ricordatevi, fate finta di niente e visto i risultati, beh siete in buone mani, io del resto, faccio solo ginnastica.

La verità è che senza farmaci la media delle persone oggi, vivrebbe raramente oltre i 45 anni, e una grandissima fetta della popolazione arriva ad oltre 80 grazie alla farmacologia ed alla medicina, che devono costantemente riparare corpi devastati, dall’IMMOBILITA’. Ma preferiamo pensare che sia colpa loro e non nostra, preferiamo non fermarci a riflettere sui ritmi che ci imponiamo e ci impongono.

Ma “lottiamo” contro le lobby della farmacologia.

La verità è che come disse Oscar Wilde “Mi sembra che tutti noi, guardiamo troppo alla natura, e viviamo troppo poco con essa”

Buona riflessione

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Francesco Menconi

Ciao, sono Francesco Menconi... Nella mia attività quotidiana di Istruttore e di Personal Trainer cerco innanzitutto di far innamorare le persone del loro corpo, attraverso la comprensione di sé che passa anche attraverso il movimento, perché solo vicini al corpo è possibile trovare il vero benessere... Mi piace scrivere per condividere quel poco che so su questo miracolo chiamato corpo umano.. Se ti va, scrivimi i tuoi pensieri lasciandomi un tuo commento...

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