un altra vita - poesia

Un’altra Vita

on marzo 18 | in Poesie | by | with 1 Comment

Ascoltar sempiteri al voltar dei tuoi ieri,

occhi a fuoco e’l ricordo,

misi fiamme che’l sordo,

ascoltò sulla pelle.

Le tue anime belle,

fuggon liete al destino,

tu sorridi e vicino,

defraudasti il presente.

Il dolor mio si perde

tra le labbra ed il domani,

voi tacete villani,

che nel credo ragione,

si nascose fuggente.

si! la chiamano gente,

e del rogo la piazza,

diede a lor i poteri,

fu di un dì come ieri,

odo ancora le grida,

fu peccato l’accidia

fu peccato il tuo seno,

la mia lingua

e la mano,

fu peccato supremo.

Or ascolta la voce,

che pacata all’orecchio,

disse al tuo cospetto,

tu vali una vita,

vali morte, ferita,

vali questo cammino,

vali rogo e destino,

vali il demonio gaudente,

al desiderio piegato,

per nulla prostrato,

ora guardo la gente.

E mentre urlo possente

odo voce alla mente,

vale più il mio presente,

di ogni giudizio,

vale più la condanna,

del libertino supplizio….

 

Autore: Francesco Menconi

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One Response to Un’altra Vita

  1. angela marino' ha detto:

    sensibilita’ grazia,cio’ che ti contraddistingue :-*

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