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leccacortecce o evidenza scientifica
Vinceranno i leccacortecce?

Ci sono buone probabilità: vinceranno i leccacortecce, i buonisti, gli ipocriti, gli approssimativi e la colpa sarà della cultura, persa dietro gli interessi.

Vinceranno i leccacortecce, forse, perché mediamente gli incapaci hanno bisogno di darsi forza, e trovano incapaci con cui fare gruppo, si sentono parte di una famiglia, si sentono capiti, ascoltati, compresi, nel delirio dell’incapacità e nel bisogno di appartenenza.

Gli studiosi no, sono persone schive, ricercano, riflettono, meditano, comprendono, dubitano e subito dopo rimettono in discussione, si confrontano, portano prove, e ancora ricominciano, spesso nel silenzio.

Vinceranno i leccacorteccie perché la ricerca è in mano a chi paga le ricerche, non alla libertà di menti giovani e libere, è in mano a chi paga per ottenere quello che vuole, perché l’informazione è in mano a chi vive di sensazionalismi, di energie cosmiche e quantiche, non come se sapesse o potesse capirle (cosa invece riservata a pochi scienziati nel mondo), ma come se potesse dominarle e gestirle, che è davvero il senso primo del deliro.

Così vinceranno i leccacorteccie perché loro sono faciloni e facili…

Hai un tumore? Mangiati un ravanello crudo….

Vuoi salvare il mondo? C’è la soia e l’animal free tollerance save the child….

Hai un problema? Connettiti e chiedi all’energia dell’universo…..

Ti senti impossibilitato? Tranquillo mediamente sono incapaci e nella vita falliti, ma ti parlano 5 minuti e ti sistema tutto, o al massimo con l’ultima azione di marketing ti vendono due integratori miracolosi e sei apposto per sempre, economicamente e fisicamente.

Vinceranno i leccacortecce e tutti i Mehmet Oz (il chirurgo toracico statunitense che da anni conduce una trasmissione televisiva trasmessa anche in Italia in alcune reti private sugli stili di vita, le diete, le vitamine e gli integratori) che parlano di sostanze utili come se fossero panacee per tutti i mali approfittando del bisogno di chi sta male davvero di credere in qualsiasi cosa.

Vinceranno i leccacorteccie perché hanno già vinto i loffness, coloro che non lottano ma pretendono, che con un “mi piace” pensano di cambiareleccacortecce o verità della scienzza il mondo e si sfogano su internet pensando: “ecco ora si che le cose cambieranno”; guardano Mistero, Adam Kadmon, le scie chimiche, i complotti nella Cia, dell’Fbi, dell’Nsa, e dietro ogni cosa, c’è sempre qualcosa, tranne dietro la loro vita che gli sfugge.

E sì, vinceranno, non penso vi sia molto da fare…

Vivere del bello costa…..

Costa di comprensione….., di porsi domande e non convincersi o credere nelle risposte, ma di ricercare e comprendere costa…

E noi siamo figli della società che quando ti poni domande e pensieri di da del filosofo inutile, dove il bello è una colpa e dove il senso, è old, passato, il delirio del qualunquismo, del non esistono verità e del tutto è relativo, ha già vinto la cultura deformata.

Sì i leccorteccie vinceranno, ma fortunatamente, a quel tempo non ci sarò già più, e nel frattempo fino alla fine, ci sarà la mia indignazione costruttiva, il mio dubitare, il mio confrontarmi con loro, e perché no il mio sano incazzo….

Ed è una battaglia fantastica perché so già che la perderò, ma accenderà pensieri.

Autore: Francesco Menconi

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Francesco Menconi

Ciao, sono Francesco Menconi... Nella mia attività quotidiana di Istruttore e di Personal Trainer cerco innanzitutto di far innamorare le persone del loro corpo, attraverso la comprensione di sé che passa anche attraverso il movimento, perché solo vicini al corpo è possibile trovare il vero benessere... Mi piace scrivere per condividere quel poco che so su questo miracolo chiamato corpo umano.. Se ti va, scrivimi i tuoi pensieri lasciandomi un tuo commento...

2 thoughts on “Vinceranno i leccacortecce?

  1. Andrea PAMPANA

    ….questo pezzo mi trova in accordo con te anche nelle virgole, ma siamo in pochi….

    #
    5 Novembre 2014 at 08:47 Reply

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