Benessere, il segreto di soldi e felicità

on marzo 30 | in Amerai il corpo tuo come te stesso, La Parola al Corpo, Salute e benessere | by | with No Comments

Benessere, il segreto di soldi e felicità

Business, qualità della vita, salute. Diversi aspetti legati da un filo sottile che dipende dalle nostre abitudini.

“Se ai manager, spiegassero che il loro profitto dipende dalle stesse cose, da cui dipende la felicità della casalinga di Bologna, non avrebbero bisogno di fare marketing…”
Francesco Menconi

Il nostro cervello è un organo estremamente complesso e delicato che interviene in modo diretto o indiretto in tutti i processi dell’organismo: regola le funzioni omeostatiche come i battiti del cuore, il bilanciamento dei fluidi, la pressione sanguigna, l’equilibrio ormonale e la temperatura corporea, ed è responsabile del movimento, la cognizione, l’apprendimento, la memoria e le emozioni umane. Non c’è da sorprendersi, dunque, se il nostro stile di vita influisce notevolmente sul suo corretto funzionamento e quindi, sulla nostra salute in generale.

Tutto questo lo fa senza che noi se ne abbia la minima percezione, attraverso il suo sistema limbico (SNA sistema nervoso autonomo) che è la parte più atavica e antica del nostro essere.

Secondo numerosi studi scientifici, il modo in cui conduciamo la nostra vita può danneggiare a breve o lungo termine le cellule cerebrali e pertanto, anche le funzioni che svolgono, portando allo sviluppo di malattie degenerative e molti altri problemi. D’altra parte, avere abitudini positive, come seguire un’alimentazione bilanciata, fare esercizio fisico, attiva il nostro cervello e lo porta ad essere in salute. Mente e corpo sono visceralmente collegati. 

Secondo gli stessi studi, il circolo “vizioso” che si innesca in molti casi parte da un alterazione della composizione corporea a livello qualitativo, quantitativo, molecolare, altera il sistema nervoso autonomo impedendo alle persone di avere una corretta percezione dello stress, una ridotta capacità di sopportarlo e reagirvi ed un alterazione della qualità della vita generale.

Si vive male, pensando che tutto vada bene o spesso, ci si rende conto di una sensazione di malessere generale, diffuso, ma non sapendo dove sia il problema o usiamo metodi che “crediamo” siano efficaci, basandoci su consigli di inesperti, google, visite di ogni genere e tipo o incolpiamo qualcosa esterno a noi.

Il problema principale è che l’essere umano, ha come prima e più alta capacità quella “adattatativa” e spesso, diventiamo bravissimi ad adattarci ad un corpo ed un sistema nervoso che non funzionano come dovrebbero.

L’alterazione di queste componenti, influenza l’asse ormonale (HPA axis) e la gestione profonda del nostro essere, i sintomi, che si riconducono quasi sempre ad una debolezza del corpo, mostrano una mancanza di forze che rende impossibile l’azione verso le soluzioni e quindi, verso la vita.

Dolori cronici, stanchezza cronica, cattiva digestione, mani e piedi sempre freddi, stitichezza, difficoltà a dormire, senso di colpa, frenesia, apatia, sono solo alcuni sintomi vaghi ed non specifici, campanelli d’allarme non di un periodo di difficoltà particolare, ma di un malessere diffuso e latente che finisce per minare la nostra salute e la qualità della nostra vita.

Oggi grazie all’ingegneria biomedica è possibile analizzare la nostra composizione corporea, il nostro sistema nervoso ed intervenire da un punto di vista scientifico, su tutti quei parametri che permetteranno alla nostra vita non solo di incamminarsi verso la salute, ma di innalzare profondamente la qualità della stessa.

Grazie ad interventi legati ad attività fisica personalizzata, nutrizione, integrazione e respirazione con biofeedback è possibile rende performante la nostra vita e comprendere le massime potenzialità di ciò che siamo.

L’importanza di tutto questo in un attività professionale è evidente e lampante, spesso ottimizziamo profitti, metodiche aziendali, facciamo business plan, pianifichiamo, strutturiamo, senza renderci conto culturalmente, che tutto questo ha bisogno della necessità di un un insieme mente e corpo, perfettamente efficace, efficiente, per permettere di poter supportare e gestire al meglio, le varie situazioni di stress ambientali, percepite e reali, a cui siamo sottoposti.

Dal 1948 l’organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato che la mancanza di malattia non è salute, perché la salute è un insieme psicoemotivo che permette alla persone di vivere al meglio la loro esistenza, per la medicina è la PNEI psiconeuroendocrinologia, quell’insieme percepito secoli fa in senso olistico della fusione tra corpo e mente, oggi è una realtà concreta, sta a noi decidere di capire quanto davvero possiamo fare per il nostro Ben Essere.

La Qualità della vita non solo è un dovere, spesso è una necessità.

Se pensiamo che tutto questo sia poco chiaro dobbiamo solamente fare una cosa: informarci, la Pnei è scienza, una volta fatto, dobbiamo trovare il nostro equilibrio tra ciò che abbiamo sempre “creduto”, mettendolo dolcemente in discussione qualora non sia in linea con ciò che è la reale, vera, concreta strada per il nostro Ben Essere. Da questo non dipenderà solo il benessere di salute del nostro tempo libero, ma le capacità nella nostra vita lavorativa.

Noi siamo bravi a fare ciò che facciamo ogni giorno, ciò che ci abituiamo a fare, così abituarsi a compiere quelle azioni che realmente ci indirizzeranno verso la nostra Salute, sarà la strada verso una nuova consapevolezza della vita, sarà un fondere la nostra intima natura biologica, fisiologica, adattativa, con quella mente cognitiva di cui spesso, diventiamo subdolamente, schiavi.

Tornando alla foto: “La vita ci insegna a fare buon uso del tempo, mentre il tempo ci insegna il valore della vita…”

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