Il gusto delle parole

Non è difficile capire cosa pensano le persone della vita, basta ascoltare le loro parole, quelle che usano più abitualmente; me lo ha insegnato un maestro, un amico, una persone che ho imparato nel tempo a comprendere e stimare e che mi ha aiutato a comprendermi, Andrea Favaretto.

Se dovessi definire cosa fa Andrea nella vita, sarebbe come definire cosa faccio io, il mio non è Sport è Movimento ma anche in questa parola non trovo il senso, l’essenza, la radice prima dell’impulso che mi muove; ecco se dovessi definire Andrea direi Unconventional Coach, ma so che è molto di più.

Ma cosa c’entra tutto questo con il Movimento? c’entra profondamente perché siamo parte del tutto.

Così mentre Andrea mi faceva innamorare della Semantica, del senso vero, profondo delle parole, mentre mi faceva capire come la mente associ ad ogni parola immagini, emozioni, momenti, stati d’animo, e mentre capivo questo, ero immerso con il Dott. Molini Andrea nello studio del Parasimpatico, del Simpatico, del sistema Vagale e del Sistema nervoso autonomo, alla scoperta di come il pensiero, ovvero le immagini che immaginiamo, quindi le parole che usiamo, siano in grado di influirlo profondamente, ed allora sì, che tutto magicamente iniziava a tornare, a legarsi a prendere concetto e forma.

Pensate quante prove, quanti anni e teorie, per capire ciò che naturalmente è parte integrante del corpo e della vita stessa, per definire ciò che spontaneamente e naturalmente nasce, il seme evolutivo dell’esperienza del corpo nell’adattamento alla vita.

Mai così profondamente il Movimento è diventato parte integrante del Pensiero e della Parola, e per questo sarò sempre grato ad Andrea, perché alla fine, aldilà dei facili entusiasmi, delle pillole miracolose e degli show da self made man, quello che lui mi ha lasciato, mi lascia e mi dona, ogni volta che lo castigo appeso ad una sbarra con una Tabata ad alta intensità, è proprio questo: strumenti reali, quotidiani, per cambiare con facilità la nostra vita in meglio. E sempre più negli anni, il suo ed il mio “lavoro” si fondono.

E arriviamo allo sport, dove ascolto spesso questo:

Rinuncia, sofferenza, sacrificio, dolore, no pain no gain, sfida, competizione, sogni che valgono una vita, se non arrivo allora sono un fallito, il mio obbiettivo vale di più della mia esistenza, ho raggiunto l’impossibile… e potrei continuare per pagine…  ecco, dopo aver conosciuto Andrea, ho ancora di più rafforzato l’idea che nella visione che alcuni hanno dello Sport vi sia qualcosa di pericoloso, di distorto, di dolcemente perverso, per quella visione di “penitenza” che sembra parte integrante della nostra educazione, o “soffri” o allora quello che fai ha meno valore. E tutto questo come si conclude? troppo spesso con misero e ingannevole doping: amo così tanto il mio corpo da avvelenarlo nel nome dell’apparire per un concetto perverso dell’ inesistente estetica e della salute.

Ed ancora voglio dal mio corpo, il mio corpo deve, lui non è come io voglio….

Insomma, se quanto sopra è vero e lo è per il quotidiano “esperienziare” davvero tutto è già sbagliato già in partenza: se pensiamo sia dolore, sarà dolore, perché lo cercheremo, se pensiamo che qualcosa valga più della nostra vita, allora davvero daremo poco valore al nostro vivere quotidiano, se pensiamo che no pain no gain sia la strada pagheremo un grande prezzo, ed anche quando vinceremo, nel raggiungimento di un risultato, una grande parte di noi sarà comunque sconfitta.

E quanto a me, per grazia o fortuna o non so, mi sentivo già prima delle spiegazioni di Andrea un po’ un Ufo, non sentivo dolore, ma comprensione, non pagavo, amavo, non mi sacrificavo, ma ascoltavo e mi muovevo, sorridevo, a volte mi incazzavo, ma tutto con la facilità di chi è quello che sente e fa, per questo parlo di Movimento.

Per questo il gusto del corpo parte dalle parole che usiamo con lui, perché saranno immagini, ed a tutti piace essere felici, anche ai combattenti che spesso, lottano contro tutti, con il delirio di voler battere anche se stessi….

Muoversi è facile, è per tutti, è nella nostra natura, quando diventa difficile, stiamo sbagliando pensiero.

Grazie Andrea, questo è il potere di quello che fai…

Autore: Francesco Menconi

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Francesco Menconi

Ciao, sono Francesco Menconi... Nella mia attività quotidiana di Health Trainer ed esperto in metodologie Antiaging & Antistress, cerco innanzitutto di far innamorare le persone del loro corpo, attraverso la comprensione di sé che passa anche attraverso il movimento, perché solo vicini al corpo è possibile trovare il vero benessere... Mi piace scrivere per condividere quel poco che so su questo miracolo chiamato corpo umano.. Ho scritto 4 libri, i più importanti: "Ama il corpo tuo come te stesso, vivi circadiano" che ha venduto oltre 4800 copie ed il mio nuovo libro uscito a Dicembre 2021 "Accidia, dall'esistere, all'essere" Se ti va, scrivimi i tuoi pensieri lasciandomi un tuo commento...

One thought on “Il gusto delle parole

  1. fiocchi e stringhe

    Chiaro, eloquente e semplice da capire…… E’ così che arriva il messaggio, una giusta fusione tra te ed Andrea… 🙂

    #
    28 Ottobre 2014 at 16:41 Reply

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