Ecologia Corporea

Ecologia Corporea

Quanto sei ecologico con il tuo corpo?

 

Una nuova visione di ecologia del corpo che spiega perché l’ecologia è impossibile

Parlare di ecologia è tanto di moda, ed è anche giusto se vogliamo, ma utopistico.

Seguimi per capire perché! e capirete perché planning, obbiettivi, riunioni, gruppi di energia positiva, circondarsi di uguali a noi è assolutamente inutile!

Quando si parla di ecologia, si parla di ambiente, e di cosa possiamo mettere in atto per “salvarlo”.

Nella realtà deduttiva dei fatti, quelli da salvare, siamo noi e non l’ambiente, vittime consapevoli o meno di noi stessi, incapaci di rinunciare pur di avere.

Ma come mai la visione modaiola ed ecologista del “nuovo mondo” è utopica?

Facile perché non conosciamo il vero concetto di ecologia applicata al corpo in cui viviamo, alla prima casa, alla prima “terra” interiore da coltivare, al primo guscio da rispettare.

Ecologia, etimologia: Parte della biologia che studia le relazioni tra organismi o gruppi di organismi e il loro ambiente naturale, inteso sia come l’insieme dei fattori chimico-fisici (clima, tipo di suolo, luce, nutrimento, ecc.) sia come l’insieme dei fattori biologici (parassitismo, competizione, simbiosi, ecc.), che influiscono o possono influire sulla vita degli organismi stessi.

E quanto influiscono i nostri comportamenti quotidiani sull’ecologia del sistema mente corpo?

Quanto sappiamo della nostra ecologia corporea?

Quando ci serve energia, come, quale, perché?

Quanto sappiamo dell’ecologia del nostro sistema nervoso?

Come viene modulato, come viene “stressato” perché il corpo si infiamma?

Quanto sappiamo dell’ecologia del nostro movimento?

Come si attivano le catene muscolari, perché quando camminiamo ci stanchiamo, come mai i muscoli spengono l’infiammazione e a cosa servono?

Noi siamo inutili “sprecatori” di energia ci avete mai pensato?

O “cementificati” sulle nostre convinzioni, inamovibili, fedeli, come sette senza evoluzione 

O alla continua ricerca di salvezza, speranza, gettandoci a capofitto su qualunque cosa.

Quanta energia sprecata! Si energia sprecata ed è strano che le persone non abbiano energia per fare le cose che funzionano, le cose semplici e reali che funzionano ed appartengono a noi, e non riescano per mancanza di energia a fare quelle che funzionano benissimo!

Diete inutili, creme inutili, pasticche inutili, scuse inutili, abitudini inutili, confusione tra sport e movimento, tra meditazione e ginnastica del respiro, esercizi inutili, fanatismi inutili, speranza di miracoli inutili.

Quanta energia sprecata, tra obbiettivi, motivazione, inutili frasi fatte, quanta energia sprecata.

Alla fagocitaria ricerca della salvezza, ma sempre immobili, frenetici, non energici, ansiosi, ma immobili, certi, ma inutilmente!

A volte, nel fallimento questa perversa idea sembra avere quasi il piacere tetro e violento dell’avere ragione, non riesco, provo qualunque cosa, ma siccome ho ragione lo dimostro fallendo!

Quante energia sprecata

Per questo un mondo ecologico è un utopia, perché un insieme mente/corpo, che è abituato a sprecare energia, a non apprezzarla, a non conoscerla e gustarla, che la getta, incapace di viverla e spera di comperarla, non potrà mai avere la sensibilità,

Il concetto di ecologia nasce da noi, come emotività, come immagine, come concetto filosofico sociale, poi come necessità, che si tramuta in azione, ma se non abbiamo questo, per la cosa più importante che esista, noi stessi, come possiamo pensare di averlo per “il mondo”

Il mondo siamo noi, diceva Tozzi.

Quando non vi è consapevolezza del dove nasce il nostro agire, si subisce la tirannia della moda.

La salute sviscerata della sua essenza, diventa passeggera, futile, inutile.

Per l’ennesima volta, ci mettiamo a dieta, ricominciamo a settembre in palestra, ripartiamo da capo, uguali a prima, mai diversi, sempre diversi.

Quando capirete l’ecologia del vostro corpo allora si che sarete davvero ecologici

Un grande uomo diceva: “Poche cose sono più facili che vivere male e morire bene” Oscar Wilde

Francesco Menconi

Ciao, sono Francesco Menconi... Nella mia attività quotidiana di Health Trainer ed esperto in metodologie Antiaging & Antistress, cerco innanzitutto di far innamorare le persone del loro corpo, attraverso la comprensione di sé che passa anche attraverso il movimento, perché solo vicini al corpo è possibile trovare il vero benessere... Mi piace scrivere per condividere quel poco che so su questo miracolo chiamato corpo umano.. Ho scritto 4 libri, i più importanti: "Ama il corpo tuo come te stesso, vivi circadiano" che ha venduto oltre 4800 copie ed il mio nuovo libro uscito a Dicembre 2021 "Accidia, dall'esistere, all'essere" Se ti va, scrivimi i tuoi pensieri lasciandomi un tuo commento...

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