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Malattie le nuove epidemie silenziose

 

Malattie le nuove epidemie silenziose

 

Parlare di malattie è sempre delicato, molte persone le hanno vissute sulla loro pelle o su quella di famigliari ed amici, quindi questo articolo, non vuole essere una classifica o una lista di cosa sia meglio o peggio, ma semplicemente vuole analizzare la questione da un punto di vista diverso, fatto di scienza e di numeri e non di proclami, di sensazionalismi.

Un articolo che mira a fare chiarezza, per far comprendere alle persone, che spesso la realtà è ben diversa da come ci viene descritta e che molto possiamo fare per la nostra salute.

Capirete alla fine di questo articolo, cosa dice la scienza, quella che pochi leggono, ma andremo oltre, perché noi siamo pensiero, e la scienza, del cervello, base di ogni ragionamento, conosce davvero pochissimo!

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Se analizziamo attentamente il grafico, al primo posto esistono le malattie cardiocircolatorie.

Infarto, subito dopo i tumori ed a seguire altri patologie, all’ultimo posto la guerra. E cosa ci dicono? beh il problema è l’obesità, ovvio…

Il rimedio? diete e farmaci? ed i risultati? beh prima causa di morte al mondo…

Miseri risultati, ma ottimo profitto, anche per alcuni insospettabili, si cura perché si è nella realtà incapaci di prevenire o perché a pochi interessa davvero farlo.

Se leggiamo bene il grafico è che sia la prima causa che le successive possono essere indotte principalmente alla stessa cosa.

Di questa superficialmente si parla, la mancanza produce problematiche di cui raramente si parla, che inducono malattie di cui tutti parlano, per le quali si creano proclami, senza attaccare alla base il vero problema.

Se asserviamo il grafico qui sotto l’Italia non si discosta da questa tendenza mondiale.

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Ora c’è un problema quando ci si confronta con un grafico:

  1.  leggerlo adeguatamente
  2. distinguere bene le reali cause
  3.  veridicità dei dati

perché su questo punto nascono incomprensioni, interessi, vendite, marketing, sensazionalismi, prese di posizione distanti dalla realtà, confusione, politica.

Gli interessi in gioco, sono molti e trasversali, credere o far credere che la colpa “cada dal cielo” e non è dipendente dalle nostre abitudini è più comodo, culturalmente più consono, e non crea disequilibri, sono tutti felici.

Del resto, newton, cartesio, hanno basato i mattoni della ricerca, sulla sostituzione della stessa con dio, questa è storia, leggi Xclub!

Quando infatti si parla di malattia o patologie, si entra nello specifico e quasi sempre ci viene dato il consiglio per eliminare le sintomatologie, ma non le cause.

Si parla da anni di alimentazione, di cosa sarebbe giusto o non giusto mangiare, di come e di quanto.

Dei risultati ne abbiamo parlato sopra. Il più grande studio di revisione dimostra ad oggi che vegetariani, vegani, onnivori, vivono in media gli stessi anni, nonostante la maggior attenzione dei primi due gruppi alla “salute alimentare”.

Alcuni si ammalano di qualcosa di più, altri di meno e viceversa.

Oggi grazie al nobel per la medicina 2017 finalmente è stato confermato quello che le persone addette ai lavori sapevano da tempo e quello che empiricamente, nel rispetto della natura, avevano capito i nostri avi sulla loro pelle, colazione da re, pranzo da principi, cena da poveri…

In due parole Vivi Circadiano.

Come diceva mia nonna: “vale più la pratica della grammatica” e nulla, nessuno studio, nessuna presunzione, intuizione o argomentazione, potrà mai sostituire la realtà che si adatta al bisogno ed all’evoluzione. Bisognerebbe ricordarcelo.

Perché gli studi sono corruttibili e già analizzare altera i dati, ma la realtà dei fatti, beh quella altera solo gli interessi.  Leggi per approfondire quanti studi sono FALSI! Clicca Qui (fonti internazionali)

 

Noi siamo esseri viventi che rispettano il bioritmo della terra, o meglio, rispettano poco ma si adattano e vivono lor malgrado in base a quel bioritmo.

A prescindere da come, cosa, perché mangi, i punti fondamentali con buona pace per tutte le diete di questo mondo, dovrebbero essere questi.

1 – ama il cibo e assaporalo

2 – mangia circadiano (colazione da re, pranzo da principi, cena da poveri)

3 – mangia principalmente carboidrati e frutta la mattina e a metà mattinata, verdure abbondanti, carbo e proteine a pranzo, frutta al pomeriggio, e verdure e proteine la sera

4 – idratati spesso soprattutto d’inverno

5 – smettila di pesarti, pesare il cibo, fare diete è inutile

Ma cerchiamo di capire meglio, una volta avute le indicazioni semplici per l’alimentazione, a prescindere che siate onnivori, vegetariani, vegani, respiriani, paleo, bio, fruttariani, macrobiotici, crudisti.

Perché se per una volta, mettessimo davanti alle convinzioni, la fisiologia, la biologia, ciò che realmente siamo invece di “ostinatamente imporci” ciò che crediamo d’essere, sarebbe, tutto semplice, come la vita.

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Dai grafici sopra potete vedere una cosa più chiara rispetto a quelli precedenti, le principali cause di morte sono dettate dalle nostre abitudini e dai cerchiamo di essere onesti, dovevano ancora dircelo nel 2018?

Fumo ed alcool, in primis, e dopo malattie “obeso correlate”.

Così torniamo a quello che penso da sempre (ma io purtroppo faccio ginnastica) e che finalmente dal 2016 è supportato dal  Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, noto anche con la sigla DSM.

Fare qualcosa che porta alla nostra morte, è un disturbo mentale, quindi lo è fumare, lo è bere e per quanto possa questa affermazione stimolare le “stizze” di molti, questi molti dovrebbero concentrarsi più sulla cura che sul sentirsi offesi.

Del resto il problema è culturale, l’amore per noi si è cancellato in quell’antitesi tra corpo e mente, che vede la nostra presunzione pagare un caro prezzo.

Nel mio prossimo libro di poesie “Lussuria” l’amico, filosofo e musicista Giannantonio Marchetti, spiegherà in modo sublime storicamente dove è avvenuto tutto questo.

Ora se dopo questa affermazione che potete constatare da soli… “Il tabagismo è classificato nel Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi Mentali(DSM) come una vera e propria Dipendenza da Sostanze”

“La sigaretta è un tubicino, che ha ad una estremità una brace ed all’altra un aspirante suicida.” Honoré de Balzac (1799-1850)

Ma a questo punto se siete ancora qui con me a leggere, posso affondare il secondo colpo ed andare finalmente alla radice, all’essenza del concento.

Tolto fumo ed alcool, anche le altre cause di morte sono correlate a nostre abitudini, infarti, ictus, problemi cardiocircolatori, respiratori, diabete, ipertensione, colesterolemia.

Una serie di malattie collegate direttamente ad obesità, sovrappeso, infiammazione cronica di basso grado.

Un adattamento epigenetica di reazione alle nostre abitudini, assieme all’abuso di farmaci, ed un fattore determinante, l’inquinamento.

La vita è nostra, anche quando ogni giorno, ci rendiamo conto come in “Matrix” che qualcosa non torna, e soffochiamo i bisogni primari di Maslow in “feticci” materiali.

 

Ed ora cosa c’entra la foto del bambino supereroe? beh quando nasciamo, tolti alcuni casi, siamo perfetti e tutto funziona fantasticamente.

Questo idillio ad un certo punto inizia a destabilizzarsi, nonostante gli sforzi del corpo, abbiamo bisogno di eroi, perché la mente mal sopporta di vivere senza aver certezze sui dubbi. Ma i dubbi rimangono nonostante ci vestiamo a carnevale.

Questo porta sintomi limitanti nella nostra vita.

Malessere, ansia, battiti accelerati, dolori, scompensi ormonali, freddo a mani e piedi, difficoltà digestive, bruxismo, problematiche dermatologiche, e ad alcune cose, ci adattiamo per così tanti anni, che pensiamo facciano parte di noi, da sempre.

Qui sotto potete leggere uno studio fantastico di Dario Boschiero e Chrousos (membri della Open Academy of Medicine) che dimostra la “stretta correlazione” tra Mus e alterazione della composizione corporea e del sistema nervoso. CLICCA QUI

E così prima ci abituiamo, poi pensiamo che sia il normale invecchiamento, ed in mezzo ci rassegniamo ad una vita indecente.

Quindi ricapitoliamo, alimentazione ed obesità. Tanti ne parlano ma senza risoluzioni

Abuso di farmaci, che vengono spacciati come uso normale, creando resistenze, patologie, dipendenze.

Siamo nel 2018 ed ancora sento parlare di BMI (rapporto peso/altezza), studi sul BMI, plicometria, dieta sulle kcal…

Mi fermo al primo concetto, l’obesità, va relazionata al rapporto di “quantità e qualità” che intercorre tra 4 sistemi interconnessi – Massa Muscolare, Ossea, Tessuti adiposi (si sono 4) e Sistema Nervoso.

In una parola OSO, in scienza PNEI, o medicina integrata

Quindi obeso non è “solo” chi ha un BMI oltre un dato numero, per troppi studi ancora si, ma sappiamo che non è così.

Esistono tantissime persone “normopeso” e “normoformi” che sono in OSO (obestià osteo-sarcopenica) con una percezione di “malessere” generica imponente.

Iniziano ad avere problemi di ogni tipo, curati sui sintomi, senza mai davvero andare alla base, alla comprensione.

Persone che visitano 13 specialisti ed hanno 13 diagnosi diverse e spesso, si sentono dire “sarà un po’ di stress, cerchi di calmarsi…” come dire ad un obeso, sarà che mangi troppo, cerca di smettere.

E’ inutile, e lo è, evidentemente, empiricamente, scientificamente, nell’evidenza di chiunque lavori con “mente”, con il “copro” con entrambi.

La Vera Causa

Ve lo ricordate ancora che vi avrei detto la vera causa? mi scuso i passaggi, la poca fluidità, ma sintetizzare questi concetti, almeno per me è davvero complesso.

Sento parlare di psoriasi, tiroiditi, Stress, diabete, obesità, colesterolemia, infarti, ictus, ipertensione, trigliceridemia.

Vedo una grande quantità di cose, soldi, business, sulle quali i risultati sono davvero miseri.

Raramente, ed è un dato di fatto, vi hanno risolto uno di questi sopra citati problemi, se non intervenendo chirurgicamente o con un uso massiccio di farmaci. Ma dipendere da un farmaco non è risolvere, è soffocare, mediamente, il problema.

Oggi antifiammatori, antidolorifici, un aumento sconsiderato di cortisone, sono alla base di demineralizzazione ossea, sarcopenia, problematiche gastrointestinali, immunodepressione, mancanza reale della qualità della vita.

Ed io che faccio ginnastica cosa posso fare?

 

Beh provare a dirvi una cosa, da quando ho iniziato nel 1996 ed appena ho potuto analizzarlo dal 2008, ho visto davvero tantissime persone, non ho mai visto, demineralizzazione, infiammazione, obesità, diabete, ipertensione, e tutte le cose sopra citate in una persona che svolge da sempre regolare attività di Ginnastica.

Non sport, non agonismo, regolare attività di Muscolazione, Attivazione del sistema nervoso a seguito di esercizi.

Quindi il segreto, è davvero quello più banale, come sempre, più facile, come sempre, che ha accompagnato l’uomo dalla notte dei tempi per una reale necessità di sopravvivenza, il MOVIMENTO!!!

La verità, è che dobbiamo muoverci, usare la nostra forza, far pulsare la nostra energia, vivere il nostro corpo, percepirlo e farlo comprendere, viverlo e sentirlo nella sua espressione di potenza.

La verità è gratuita, usufruibile da chiunque, non incide sulla quantità della vita, ma incide sulla splendida qualità degli anni passati in questo mondo.

Incide su una cosa senza prezzo, la nostra FELICITA’

Tutto questo è troppo gratis per essere pubblicizzato, per avere senso.

Per troppi anni, Dio e poi la Scienza, si sono innalzati a portatori di verità, senza dimostrale, le dimostrazioni sono spesso, pratiche, è materiale, quindi esiste.

Ma le vostre emozioni sono materiali? I brividi della vista di un tramonto, l’incanto da cui nasce la poesia, il fremito dell’attesa, il bisogno di mentire, di dire e ricercare la verità sono materiali?

Certo nel cervello, che da origine alla mente! dirà lo scientista, ebbene come non sappiamo nulla sugli atomi (fisica classica in contrasto con la quantistica che si raccontano verità che in realtà sono dogmi) ad oggi nessuno studio scientifico, dimostra che quanto sopra descritto sia correlato o nasca da qualcosa.

Solo ipotesi, congetture, dogmi. Se la scienza nasce dal pensiero e del pensiero non sappiamo nulla, davvero siamo così certi di ridurre il tutto alla scienza?

La verità è che come disse Oscar Wilde “Mi sembra che tutti noi, guardiamo troppo alla natura, e viviamo troppo poco con essa”

 

Buona riflessione

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Francesco Menconi

Ciao, sono Francesco Menconi... Nella mia attività quotidiana di Istruttore e di Personal Trainer cerco innanzitutto di far innamorare le persone del loro corpo, attraverso la comprensione di sé che passa anche attraverso il movimento, perché solo vicini al corpo è possibile trovare il vero benessere... Mi piace scrivere per condividere quel poco che so su questo miracolo chiamato corpo umano.. Se ti va, scrivimi i tuoi pensieri lasciandomi un tuo commento...

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