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Acidosi e Alcalosi facciamo chiarezza

Acidosi e Alcalosi facciamo chiarezza

Alimentazione sbilanciata (PRAL positivo), Attività fisica intensa e Stress, tutte queste cose possono interferire sull’acidosi e sull’alcalosi.

Per prima cosa capiamo un concetto basilare, non è vero che Acidosi è male e Alcalosi è bene, bene è l’omeostasi di bilanciamento di questi due fattori per mantenere il PH fisiologico.

Ma per comprendere meglio dobbiamo approfondire, del resto parto dal concetto che chi ha voglia di affrontare un determinato argomento, non può prendere tutto per buono, ma deve dedicarci un po’ di tempo, senza mai assolutizzare.

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Acidosi Fissa, Volatile e Sistemi Tampone

I processi metabolici che avvengono all’interno del nostro corpo portano a continue variazioni del pH in un continuo susseguirsi di apporto-eliminazione di “acidi” e “basi”.

Questo determina modifiche nella concentrazione dello ione idrogeno (H+) con conseguente variazione del pH dell’organismo che deve far fronte a queste variazioni e mantenere il pH fisiologico (PH 7.38-7.44).

Ciò cosa significa? che a prescindere da noi, e amplificato o meno dalle nostre abitudini, il nostro corpo varia la sua acidosi e alcalosi, per mantenere il valore idoneo.

Perché se esce da questi parametri molto stretti, 7,38-7,44 è a rischio morte o muore…

Quindi no, non ci acidifichiamo e non ci alcalinizziamo, sfatiamo il primo mito.

Ma se continuamente, abbiamo abitudini che tendono ad alterare questo equilibrio, il corpo per mantenerlo dovrà mettere in atto dei compensi.

Continuiamo a comprendere

Il metabolismo dei carboidrati e dei grassi produce 15,000 mmol di CO2 al giorno (acidosi volatile o respiratoria)

Il metabolismo proteico porta alla formazione di acido solforico e acido fosforico (acidosi fissa)

Quindi, per mantenere l’omeostasi acido-base, l’organismo dispone di alcuni meccanismi in grado di garantirla.

I maggiori organi deputati a tale compito sono il rene e i polmoni.

Si parla di acidosi volatile respiratoria quando si ha aumento di acido carbonico nel sangue, come conseguenza di una diminuita eliminazione di anidride carbonica attraverso i polmoni in seguito a ridotta ventilazione –  Leggi l’importanza del Respiro! Clicca Qui

Si parla invece di acidosi fissa quando si verifica un aumento di produzione, da parte dell’organismo, di sostanze acide che vengono riversate nell’ambiente extracellulare (cataboliti).

Ovvero Inifiammazione!

L’acidosi volatile dipende da un’alterata ventilazione polmonare le cui cause possono essere molte ma in persone “sane” basta sapere questo: limitata espansione polmonare (sedentarietà, scarsa attività aerobica, tecnica del respiro inadeguata, obesità) – inibizione del centro del respiro (oppiacei, barbiturici, anestetici)

Acidosi fissa gli acidi non volatili (o fissi), sono sostanze prodotte in piccole quantità dal catabolismo degli aminoacidi; una volta prodotti, rimangono in soluzione finché non vengono escreti dai reni. 

Ecco perché è fondamentale BERE!

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L’acidosi fissa riguarda l’aumento della produzione di acidi fissi per deviazioni metaboliche:

  • esercizio fisico intenso (ma come allora le ore di sport intenso, allenarmi ogni giorno come lo smaltisco?)
  • fenomeni di lipoperossidazione (leggi per semplificare Radicali Liberi)
  • digiuno protratto (ma come ma non mi purifico digiunando?)
  • alimentazione che predilige cibi come proteine e carboidrati non adeguatamente supportata da verdura e frutta
  • febbre
  • alcolismo
  • diabete
  • chetosi
  • shock

Acidosi miste: la modificazione del pH interessa la quota sia degli acidi fissi che di quelli volatili.

Soluzioni per contrastare l’acidosi come accennato, la funzione respiratoria, quella renale e i sistemi tampone dell’organismo interagiscono tra loro per controllare il pH dei liquidi organici con estrema precisione.

Oscillazioni temporanee del pH sono frequenti e nella maggior parte dei casi vengono rapidamente recuperate ma se la situazione che ha determinato il disturbo permane, il pH può tendere a rimanere alterato

Ci sono molte cause che determinano una condizione di squilibrio del sistema acido-base.

Alcune riguardano condizioni patologiche, per esempio patologie del SNC coinvolgenti i riflessi respiratori e circolatori.

Altre appartengono alla vita quotidiana e sono:

stress (non modulato), alcool, sport intenso, fumo, vita sedentaria, insufficiente apporto di liquidi, uso prolungato di farmaci.

Eccesso di alimenti quali carne, formaggi, salumi o insufficiente apporto di alimenti quali frutta, verdura.

Una delle prime soluzioni, in caso di lieve acidosi, è rappresentata da una corretta alimentazione che prevede l’assunzione di quantità adeguate di frutta e verdura, ed un attività fisica idonea e personalizzata per le proprie capacità. 

Insomma non a caso, come spesso accade! dove dopo un primo periodo di miglioramento, o nessun miglioramento, il nostro corpo, non riesce a trovare il Benessere!

Negli ultimi anni si è notata la relazione positiva tra un elevato consumo di frutta e verdura e indici di salute ossea: svariate patologie infatti possono essere prevenute o arrestate nella loro progressione grazie a condizioni di basicità nell’organismo.

Si parla di assunzione di frutta e verdura poiché questi gruppi di alimenti nella digestione vengono ossidati formando acido carbonico che dissociandosi forma carbonati, quindi formano elementi tampone che aiutano il corpo a rimanere in equilibrio.

Tuttavia la dieta contemporanea è ricca di carboidrati, di sodio e risulta povera di frutta e verdura, fibre, magnesio e potassio.

L’importanza di contrastare una condizione di acidosi risiede nella serie di disturbi che questa può causare: stanchezza cronica, disturbi del sonno, dolori articolari, aumentata suscettibilità alle allergie, infiammazioni frequenti.

Vedete come si sia banalizzata per anni al dieta, con le kcal, i macro nutrienti, ed i carboidrati e le proteine?

L’argomento forse più interessante che riguarda l’equilibrio acido-base e rappresentato dall’osteoporosi: il tessuto osseo riveste un ruolo fondamentale nel bilanciamento del pH corporeo, costituendo di per sé un sistema tampone contro l’acidosi; condizioni di acidosi sono associate a demineralizzazione ossea (ridotto Bbuffer vedi BIA-ACC), ipercalciuria e bilancio negativo di Calcio.

Nel corpo, (in presenza di sufficienti quantità di basi per tamponare la formazione di scarti metabolici acidi) tutto funziona perfettamente ma, se ciò non si verifica, l’organismo deve far ricorso alle riserve che possiede e che normalmente hanno altre funzioni per esempio i fosfati e i carbonati presenti nelle ossa che hanno funzione strutturale.

Attingere da questa fonte porta alla decalcificazione che a sua volta può ovviamente portare all’aumento della fragilità ossea e ad ipercalcemia. Quindi l’osteoporosi è normale?

In un’ottica terapeutica, pertanto, al fine di far fronte ad una situazione simile, risulta fondamentale l’assunzione di un’opportuna supplementazione con sistemi tampone. 

L’efficacia dell’uso di sostanze tamponanti è dimostrata dalla letteratura scientifica che ha analizzato i benefici di tale sostanze in vari campi dallo sport a condizioni patologiche quali i tumori.

E per chi fa sport? l’assunzione di bicarbonato di sodio ha dimostrato essere vantaggiosa, soprattutto in termini di miglioramento della performance, in particolare nelle prestazioni sportive di breve durata ed alta intensità di lavoro (pugilato, nuoto).

I benefici sono riscontrabili sia con l’assunzione in acuto (mezz’ora prima dell’attività) sia con un uso continuativo (migliori risultati rispetto all’assunzione in acuto).

Apparato gastrointestinale: i carbonati sono stati utilizzati per problematiche come la dispepsia non ulcerosa.

Episodi minori di bruciore di stomaco (gastroesofageo, malattia da reflusso), gastrite da stress e reflusso gastro-esofageo, ulcere duodenali e gastriche.

Da ciò ne risulta l’azione positiva dei bicarbonati sulla nostra salute.

E’ stato dimostrato come l’assunzione di bicarbonato di sodio sia in grado di prevenire la perdita di calcio, essenziale per un buon mantenimento dell’omeostasi dell’osso. 

Ora dovresti avere le idee più chiare su acidosi ed alcalosi, ma sappi che una valutazione con Health Test e un percorso personalizzato sono la strada su cui incamminarti per tornare a casa e vivere il Benessere del tuo corpo!

#iomiprendocuradite

Si ringrazia Dario Boschiero della Biotekna, e la Open Academy of Medicine 

Con questa tabella valutate come molte idee sulla nutrizione siano errate

Francesco Menconi

Ciao, sono Francesco Menconi... Nella mia attività quotidiana di Istruttore e di Personal Trainer cerco innanzitutto di far innamorare le persone del loro corpo, attraverso la comprensione di sé che passa anche attraverso il movimento, perché solo vicini al corpo è possibile trovare il vero benessere... Mi piace scrivere per condividere quel poco che so su questo miracolo chiamato corpo umano.. Se ti va, scrivimi i tuoi pensieri lasciandomi un tuo commento...

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